{"id":55,"date":"2011-08-05T18:23:47","date_gmt":"2011-08-05T16:23:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.everytrail.it\/?page_id=55"},"modified":"2011-08-05T18:23:47","modified_gmt":"2011-08-05T16:23:47","slug":"note-tecniche-per-i-patiti-delle-2-ruote","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.everytrail.it\/index.php\/note-tecniche-per-i-patiti-delle-2-ruote\/","title":{"rendered":"Note tecniche (per i patiti delle 2 ruote&#8230;)"},"content":{"rendered":"<p>Firenze &#8211; Chiusa<br \/>\n400 km di autostrada: il GS ha risposto con una media di 18,50 km\/l. Una fermata per rifornimento mezzo serbatoio e pranzo.<\/p>\n<p>Chiusa &#8211; Praga<br \/>\n690 km di autostrada. Salvo qualche punto con limite a 120 il resto \u00e8 libero. Fino a 140 la prriotezione aereodinamica copre bene, moto stabile anche con 3 valige. I consumi non cambiano &#8230; per fortuna &#8230;<\/p>\n<p>Praga &#8211; Cracovia<br \/>\n550 km circa di autostrada. I primi 300 pessimi: il manto stradale \u00e8 fatto da tanti lastroni e non da una colata di catrame unica: praticamente ti fai il massaggio rassodante !!<br \/>\nUna nota di demerito al GS: senza il parafango completo posteriore, la gomma schizza completamente la pedaliera sinistra mezzando lo stivale !!<\/p>\n<p>Cracovia &#8211; Varsavia<br \/>\n300 km circa di strada statale \ud83d\ude41 pochi tratti di alta percorribilit\u00e0, rispettando i limiti ci si impiega circa 4 ore e mezzo&#8230;<br \/>\nI consumi si migliorano notevolmente a velocit\u00e0 entro i 100 km orari.<\/p>\n<p>Varsavia &#8211; Riga<br \/>\n650 km circa di strada statale. Si scorre molto bene, solo pochi punti sono noiosi. Nota GS: dopo 2000 e passa chilometri ho dovuto rabboccare l&#8217;olio. Per quanto riguarda i consumi sempre meglio: procedendo sui 100 km\/h sulle lunghe distanza si aeriva anche a fare 24 km\/l. Manopole riscaldate grandiose!<\/p>\n<p>Riga &#8211; Tallin<br \/>\n290 km circa di una ottima statale scorrevolissima. Si viaggia sui 100 km\/h tranquillamente. Nessuna altra nota tecnica di rilievo<\/p>\n<p>Tallin &#8211; Vaasa<br \/>\n490 km circa con 2 ore e mezzo di traversata in traghetto. Strade ottime, pochissimo traffico, paesaggi mozzafiato. Attenzione alla miriade di autovelox: qui mantenere i limiti di velocit\u00e0 \u00e8 tassativo!<\/p>\n<p>Vaasa &#8211; Rovaniemi<br \/>\n570 km circa. Tratto noioso: praticamente tutto dritto. Apparte tutto il pernottamento in chalet \u00e8 stato magnifico<\/p>\n<p>Rovaniemi &#8211; Inari<br \/>\n325 km. Bellissima strada. Dopo 13 km si incontra napapiri: il paese di babbo natale. A Napapiri si attraversa il circolo polare artico e si percorre una strada in mezzo alla vegetazione che via via che si sale verso nord diminuisce a vista d&#8217;occhio. Da napapiri in poi attenzione alle renne: se ne trova tante e spesso attraversano la strada !!<br \/>\nPrima di arrivare a Inari ci sono 2 deviazioni interessanti: la prima ti porta in cima a un altopiano dove di pu\u00f2 ammirare un paesaggio mozzafiato, l&#8217;altra invece ti porta direttamente alla frontiera con la Russia (Raja-Jooseppi)!!<br \/>\nLa strada prosegue poi a Inari con curve molto larghe e dolci&#8230;<\/p>\n<p>Inari &#8211; Capo Nord<br \/>\n350 km circa. Strada sali scendi divertente prima del confine con la norvegia poi ci si trova all&#8217;inizio di un fiordo e lo si percorre tutto a livello del mare. Spettacolo affascinante. Gli iltimi 100 km sono spettacolari !! 70 corone per attraversare la galleria sottomarina che ti porta all&#8217;isola. Una volta &#8220;saliti&#8221; sull&#8217;isola la strada \u00e8 sempre affascinante. Gli ultimi 30 km sono mozzafiato. In quota attenzione al vento forte: moto inclinate di 20\/30 gradi per procedere dritte !!<br \/>\nDopo questa ultima faticata: CAPO NORD !<br \/>\nCi sono biglietti per l&#8217;ingresso per un giorno o due. Consiglio di visitare la rupe in tarda serata per vedere il tramonto e un&#8217;atmosfera eccezionale mentre si aspetta che risorga qualche ora dopo&#8230;<\/p>\n<p>Capo Nord &#8211; Alta<br \/>\n250 km circa: i primi 150 \u00e8 la strada dell&#8217;andata, gli altri 100 km sono su strada semidritta che sale su un altopiano per poi riscendere nel golfo di Alta.<\/p>\n<p>Alta &#8211; Tromso<br \/>\n420 km circa. Strada a tratti molto dritta da appisolamento&#8230; per il resto il paesaggio sono sempre fiordi. Attenzione ai benzinai, non se ne trova molti.<\/p>\n<p>Tromso &#8211; Svolvaer<br \/>\n415 km circa. Strada interessante con molti sali scendi e curve. Per un tratto si distacca dalla costa e si svalica un altopiano. Una volta preso il ponte di collegamento con le isole Lofoten il paesaggio cambia improvvisamente e sembra di entrare in un set di un film di fiabe&#8230;<\/p>\n<p>Svolvaer &#8211; Mo I Rana<br \/>\n416 km circa. Siamo dovuti tornare indietro da svolvaer per andare a prendere il traghetto. Ritornati nel &#8220;continente&#8221; ci ha atteso una splendida strada che sale fino ad un altopiano immenso dove si riatteaversa il circolo polare artico. Dall&#8217;altopiano in poi si scende per un centinaio di km in mezzo a un paesaggio montano con una strada divertente tutta curve fino ad arrivare a Mo I Rana che si trova in riva al mare.<\/p>\n<p>Mo I Rana &#8211; Lom<br \/>\n500 km circa passando dalla costa per deliziarsi degli spettacolari paesaggi: atlantic road, la via dei troll e il fiordo pi\u00f9 alto e profondo della norvegia. I km passano senza accorgersene: strada tutte curve in mezzo al verde. Nella tratta oltre a tunnel sottomarini si deve anche prendere 3 traghetti.<\/p>\n<p>Lom &#8211; Bergen<br \/>\n480 km circa. La strada riprende lo scenario e le curve della tappa precedente. Abbiamk fatto una piccola deviazione per andare a visitare un ghiacciaio a 1950 metri (che si potrebbero paragonare ai 2500 delle nostre latitudini). Lassu&#8217; ci aspettavano solo 6 gradi centigradi e un panorama da tetto del mondo. Passata la deviazione e rientrati in carreggiata si attraversa uno spettacolare altopiano e poi gi\u00f9 in picchiata verso la valle che seguiremo fino a bergen.<\/p>\n<p>Bergen &#8211; Oslo<br \/>\n510 km circa. Strada molto interessante per curve e paesaggio. Sopratutto i primi 250 km. A met\u00e0 km ti trovi in mezzo a un&#8217;altopiano immenso di indubbia bellezza. Da l\u00ed si inizia a scendere per poi percorrere una strada molto scorrevole che costeggia campagne laghi e paesini.<\/p>\n<p>Oslo &#8211; Copenaghen<br \/>\n620 km circa. Tutto il tragitto si effettua su autostrada. Prima norvegese poi svedese. Si percorrono velocemente fino a Malmo. Qui il tratto interessante del tragitto: l&#8217;attraversamento del ponte che collega la svezia alla danimarca. Consiglio di uscire all&#8217;ultima uscita in terra svedese (c&#8217;\u00e8 il cartello che la indica) e andare a fare le foto al ponte in riva al mare&#8230;<br \/>\nPer attraversare il ponte in moto si spende 22 euro.<\/p>\n<p>Copenaghen &#8211; Kirchheim<br \/>\n690 km circa. Strada splendida ad alto scorrimento: si parla delle famose autostrade tedesche !! Unico neo (che non dipende dalla strada) un&#8217;acquata disumana !!<br \/>\nCosto traghetto 55 eurini&#8230;<\/p>\n<p>Kirchheim &#8211; Firenze<br \/>\n1055 km. Ammazza quanti sono !! Tempo impiegato 11:30 di cui 1:30 di soste. Strada scorrevolissima in germania \u00e8 una bellezza. Un piccolo pezzo di austria (ricordatevi di comprare la vignetta per l&#8217;autostrada) e poi dal Brennero tutta Italia \ud83d\ude42 Devo ammettere che dopo tutto l&#8217;allenamento fatto, tutti questi chilometri non mi hanno ucciso&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Firenze &#8211; Chiusa 400 km di autostrada: il GS ha risposto con una media di 18,50 km\/l. Una fermata per rifornimento mezzo serbatoio e pranzo. Chiusa &#8211; Praga 690 km di autostrada. Salvo qualche punto con limite a 120 il &hellip; <a href=\"https:\/\/www.everytrail.it\/index.php\/note-tecniche-per-i-patiti-delle-2-ruote\/\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-55","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.everytrail.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/55","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.everytrail.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.everytrail.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.everytrail.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.everytrail.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=55"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.everytrail.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/55\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.everytrail.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=55"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}